martedì

Rapidshare


Il termine host, dall’inglese “ospitare”, si ricongiunge perfettamente ai programmi hosting presenti in rete. Vediamo di chiarire le idee, per i meno esperti. Tali programmi, offrono uno spazio di memoria all’interno dei loro database, dando la possibilità all’utente di salvare materiale che vogliono rendere visibile su internet. Questo salvataggio permette all’utente di liberare spazio all’interno del proprio hard disk. Oggi giorno l’uso principale dell’ hosting gratuiti è quello di memorizzare film, video, canzoni, ecc. E’ una specie di collaborazione tra gli utenti della rete che si scambiano a vicenda file da poter condividere ed utilizzare(peer to peer). Vista la chiusura avvenuta poco tempo fa dei più grandi e più famosi file di hosting presenti in rete, è stato necessario ri-aggiornare la lista dei file più utilizzati.
Uno tra i più famosi è sicuramente Rapidshare. Questo, offre la possibilità di salvare file fino a 200 Mb, generando poi automaticamente un link, il quale può essere copiato in qualunque sito, blog, ecc. Ultimamente un po’ per cautela, un po’ per furbizia, non si sa, è stata diminuita la velocità con cui gli utenti “free”, cioè quelli che non hanno stipulato abbonamento, possono effettuare il download del file. Questa modifica non è stata accolta in maniera molto positiva dagli utenti. Qualora non sapeste come utilizzare tale file hosting, in rete sono presenti infinite guide e tutorial adatti proprio a questo scopo, anche se noterete fin da subito che il procedimento di utilizzo è molto semplice.